La ricchezza architettonica ed artistica di Taormina, deriva dalle numerose influenze culturali che nel corso dei secoli hanno caratterizzato la città, sotto le varie dominazioni. Qui il turista può trovare monumenti e antichi reperti, appartenenti a culture e periodi storici diversi, restando affascinato dai molti capolavori che la città racchiude.
Un po' di storia
Siculi - Il clima favorevole e la fertilità del terreno, spinse anticamente i Sicani a stabilirsi sulle ultime propaggini dei Monti Peloritani, nei pressi dell’attuale Taormina. Questo popolo di pastori e agricoltori fu costretto a lasciare spazio nel XIII secolo a.C. ai Siculi, che si svilupparono rapidamente, anche in virtù della spinta data dalla cultura Egea.
Greci e Romani - In seguito “Tauromenion” divenne una fiorente colonia greca ed a questo periodo risale il monumento simbolo della città, il meraviglioso Teatro Greco, eretto nel III secolo a.C. Appartengono invece ai tempi della dominazione romana, l’Odeon e le grandiose Naumachie, che restano a testimoniare i fasti dell’età augustea.
Arabi - Ai Romani succedono prima i Bizantini e poi gli Arabi, la cui influenza ebbe un peso notevole a livello architettonico, come testimoniano le strutture di numerosi edifici cittadini. Di questa epoca è la torre militare attorno a cui fu innalzato Palazzo Corvaja, costruzione di origine medioevale conosciuta anche come Palazzo del Parlamento.
Normanni e Spagnoli - Nel 1087 la Sicilia fu occupata dai Normanni e Taormina rimase sotto il loro potere fino al 1194, anno in cui Federico II di Svevia prese possesso dell’isola: sotto la guida di questo sovrano illuminato, la città godette di uno dei periodi di massima prosperità della sua storia. In stile normanno è il Duomo di San Niccolò, che, nonostante una serie di trasformazioni successive, ricorda nella fisionomia le tipiche cattedrali normanne.
In seguito la città fu a lungo contesa tra Angioini ed Aragonesi, i quali ebbero la meglio nel 1372: a questo tormentato periodo risalgono il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano e la Badia Vecchia. Prima dell’Unità d’Italia Taormina fu poi assoggettata per breve tempo, prima ai Savoia e poi agli Asburgo, ma dopo la pace di Vienna tornò in mano agli Spagnoli. |